BABELICA: un progetto torinese di Corporate Social Responsibility

Come sempre vogliamo promuovere le giovani start up che colpiscono la nostra attenzione, come ad esempio il progetto BABELICA: un punto di osservazione delle diversità, un approdo torinese dove le differenze si incontrano e si conoscono, un luogo “in movimento” che diviene strumento di coinvolgimento e aggregazione.
Questo progetto non avviene solo nella realtà geografica e storica di Torino, ma anche nella realtà virtuale del web, tramite un sito e una presenza attiva sui social media, integrabile da chiunque voglia proporre dei contributi.
La principale suddivisione del “lavoro babelico” comprende tre livelli complementari:
- gli eventi culturali e formativi, dove poter conoscere scrittori e artisti, intraprendere percorsi tematici, partecipare alle sessioni di human books e imparare, ad esempio, i trucchi della fotografia con gli smartphone
- la libreria internazionale, costruita attorno ai cinque continenti, dover poter leggere e scrivere cos’è oggi il nostro mondo
- il web, sviluppato come risorsa di crescita e coinvolgimento

A chi è rivolto BABELICA?

A chi vive a Torino, a chi a Torino ci è nato, a chi ci è approdato, a chi è di passaggio, a chi se ne vuole andare, a chi cerca un buon motivo per restare.
Agli abitanti del quartiere, a chi nel quartiere ci lavora e a chi vive la città in genere.
Ai lettori e ai non lettori.
Ai bambini e i ragazzi.
Agli insegnanti, operatori e associazioni interessati a percorsi interculturali.

BABELICA sta nascendo tramite una campagna di crowdfunding per scelta e scommessa sul valore della partecipazione.

Noi ci crediamo e abbiamo deciso di partecipare.

Anche l’artista Mike and Bic ha deciso di far parte di questo ambizioso progetto realizzando dei quadri personalizzati: dieci disegni che andranno ai primi partecipanti dell’attività di crowdfunding.